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Bandiera blu certifica solo carte

La Bandierà Blu attribuita dalla Fee è una “certificazione della qualità ambientale delle località rivierasche”. Ma come avviene questa certificazione? Ci sono controlli, verifiche o altro? Assolutamente NO! Tutto avviene sulla base di un autocertificazione dei comuni che la richiedono. La Fee non effettua alcuna verifica ne alcun controllo su quanto i Comuni dichiarano ne tanto meno effettuano analisi sulla qualità delle acque, ma si basano esclusivamente sulla documentazione e sulle autocertificazioni che ogni comune gli invia senza neanche effettuare controlli incrociati.

Quest’anno Ostuni ha ricevuto la Bandiera blu per tre spiagge: Camerini-Creta Rossa, Lido Morelli-Rosa Marina, Costa Merlata-Torre Pozzelle. Se controllate i criteri di selezione e conoscete un poco quelle spiagge potrete subito porvi alcune domande. “La spiaggia deve essere pulita” è un requisito imperativo senza la quale la bandiera blu non può essere assegnata e su questo aspetto vale la pena ricordare che il capitolato d’igiene ambientale prevede la pulizia quotidiana di tutte la spiagge presenti nel nostro territorio nel periodo che va dal 15 Giugno al 15 Settembre, ma è solo prevista per la realizzazione siamo ancora in attesa. “Servizi per la raccolta differenziata dei rifiuti devono essere disponibili sulla spiaggia e/o in prossimità di essa” altro requisito imperativo assente non solo sulle spiagge ma in tutto il territorio comunale, in particolare a Costa Merlata-Torre Pozzelle la maggior parte delle spiagge non ha nemeno un comune cestino per i rifiuti indifferenziati. Ancora imperativo “I servizi pubblici sulle spiagge devono essere adeguati e puliti” e sicuramente sono puliti perchè è impossibile che si sporchino non esistendo. “Sulla spiaggia deve essere fatto rispettare il divieto di campeggio, di circolazione di autoveicoli o motoveicoli” mentre non è diffcile trovare autoveicoli parcheggiati ovunque e file di camper che stazionano per giorni.

Potrei andare ancora avanti con diverse caratteristiche non rispettate e non esistenti, ma voglio chiudere facendovi notare che secondo la procedura operativa della Fee per l’attribuzione della bandiera blu è indispensabile una raccolta differenziata di almeno il 10%. Se scaricate il relativo manuale a pag. 10 trovate la dicitura ESCLUSO per il comune con raccolta differenziata inferiore appunto al 10%. E allora come mai Ostuni riceve questa certificazione? Se andate sul sito ufficiale della regione potete constare voi stessi che la città bianca non ha mai raggiunto tale percentuale, fermandosi nel  2008 al 8,4%, nel 2009 al 9% e per il 2010 ha una previsione del 8%. Eppure sul comunicato stampa rilasciato dal comune in questi giorni si legge di un “impulso alla raccolta differenziata e che negli ultimi mesi ci ha portato a percentuali insperate”.

Come al solito vale la regola della trasparenza. Se il Comune e la Fee non hanno nulla da nascondere e tutto ciò che hanno dichiarato e certificato corrisponde a verità perchè non rendono disponibile la relativa documentazione? Nessuno sa nulla di quanto il comune certifica, sappiamo solo che ci è stata attribuita la bandiera blu, ne tanto meno la Fee pubblica nello specifico i dati dei vari comuni o il verbale della fantomatica commissione tecnica che attribuisce questo, a dir loro prestigioso, riconoscimento usato come vessillo o meglio come coperta insieme alle vele di Legambiente per coprire le politiche di devastazione ambientale che da anni questa amministrazione continua a perseguire.

Categories:   Ecologia/Ambiente