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Colli: forse si comincia a ragionare

Il 10 maggio scorso, com’è noto, una delegazione del Comitato per la Salvaguardia dell’Ambiente e del Territorio di Cisternino ha partecipato ad un incontro con il Sindaco Convertini, nel corso del quale si è discusso dell’ormai noto progetto della c.d. ‘strada dei colli’. Si è trattato della prima vera occasione di confronto con l’Amministrazione comunale, un segnale che apprezziamo particolarmente; lo spirito in cui il nostro Comitato è nato e opera, infatti, non vuole affatto essere quello dell’ambientalismo settario e ‘integralista’: non pensiamo, non abbiamo mai pensato di essere i soli difensori del territorio, arroccati in un conflitto apocalittico contro tutto e tutti. Al contrario, quale semplice, piccolo ‘corpo intermedio’, riteniamo di fondamentale importanza il dialogo concreto e fattivo con gli enti locali – in primis il Comune e la Regione – e con la Soprintendenza: nel convincimento che la qualità di una democrazia si misura anche dal grado di partecipazione diretta dei cittadini al governo delle ‘complessità’ che, quotidianamente, si profilano.
La ragionevolezza, per noi, non può tuttavia disgiungersi dalla fermezza nel sostenere le nostre ragioni. In questa prospettiva, dobbiamo ribadire che il ricorso all’Autorità Giudiziaria Amministrativa è ormai un fatto compiuto; e, proprio la sospensiva del progetto, recentemente confermata dal Consiglio di Stato, costituisce la migliore dimostrazione che tale iniziativa non è stata una temeraria azione di ‘sabotaggio’, ma una scelta – meditata quanto opportuna – di sollecitare un controllo, autorevole ed imparziale, sulla legittimità di provvedimenti tanto delicati: una scelta che,
come ognuno vede, appartiene alla fisiologia dello Stato di diritto. Riteniamo giusto, pertanto, attendere con serenità che il T.A.R. si pronunci, nel merito, sulla vicenda. Qualora poi i Giudici amministrativi dovessero accordare il ‘via
libera’ al progetto della “strada dei colli”  – strada che noi riteniamo essere inutile e dannosa ed alla cui realizzazione saremo sempre fermamente contrari – queste sono le nostre indicazioni per un suo miglioramento:

  • Studio approfondito della soluzione sensi unici, che l´Assessore Barbanente aveva già proposto in passato. Conoscere le ragioni, da un punto di vista tecnico, che non consentono tale soluzione.
  • Le norme del Comune di Cisternino consentono per ragioni legate alla tutela dell´Ambiente di restringere l´ampiezza minima di 10 metri prevista per le strade comunali. La strada, come affermato pubblicamente dall´assessore Baccaro, nel corso della seduta consiliare del 27 ottobre 2009, non sarà una provinciale. Se l´intenzione affermata dalla Giunta è quella di costituire un parco nell´area dei monti, non ha senso una strada di grandi dimensioni. Qualsiasi progetto che possa definirsi compatibile con il territorio dei colli deve prevedere una larghezza, comprensiva di banchine e cigli, notevolmente inferiore a quella attualmente prevista.
  • Divieto di transito ai pullman ed ai tir (nessun divieto per i mezzi agricoli e minibus). Se l´intenzione affermata dalla Giunta in più occasioni è quella di costituire un parco nell´area dei  monti comunali non ha senso autorizzare il passaggio di TIR e Pullman.
  • Installazione di dissuasori per la velocità ed imposizione di un limite di velocità molto basso. Se l´intenzione affermata dalla Giunta in più occasioni è quella di costituire un parco nell´area dei monti non ha senso una strada sulla quale si facciano le gare di velocità.
  • Distanza minima di almeno venti metri dalle abitazioni, anche per esigenze di sicurezza di chi le occupa.
  • Ricollocazione a spese del comune di tutte le piante espiantate e non solo delle piante monumentali tutelate dalla legge.
  • Eliminazione delle rotatorie e degli incroci canalizzati eventualmente previsti dal progetto.
  • Trasparenza sul procedimento di aggiudicazione della gara per l´affidamento dei lavori (sul sito del comune l´accesso è stato negato).
  • Studio di una variante relativa alle aree sulle quali è prevista la realizzazione delle lottizzazioni nell’area dei monti comunali.

Quanto al rapporto con l’attuale Giunta regionale – che si è sempre dimostrata sensibile ai temi ambientali – confidiamo particolarmente nell’Assessore Professoressa Barbanente, che stimiamo per il prestigio professionale, l’autorevolezza scientifica e la dedizione alla causa pubblica e che – va detto – è forse l’unica ad aver sempre risposto alle nostre lettere; proprio per questo, Le saremmo grati se accettasse di incontrare quanto prima una rappresentanza del nostro Comitato anche per darci la possibilità di esprimere delle nostre proposte in merito al futuro dell’area dei monti comunali di Cisternino.
Con fiducia e stima

Angelo Cardone
a nome del Comitato per la Salvaguardia dell’Ambiente e del Territorio – Cisternino
www.cosate.it
nostradadeicolli@gmail.com

Categories:   Ecologia/Ambiente