iapra li  uecchie

Menu

Sbilanciatevi

Non molto tempo fa chiesi a diverse persone che non si occupano di come viene amministrata la città (amici, parenti, colleghi) se avevano anche una vaga idea di quanto poteva ammontare il bilancio di un comune come quello di Ostuni. La rsiposta più comune era: tanti, ma a quanto potesse ammontare nessuno ne  aveva la benché minima idea. Io ipotizzavo: più o meno di 50 milioni e la maggior parte riteneva tale cifra un pò esagerata. Se poi azzardavo chiedere se sapevano dove andavano a finire i soldi, in che servizi, in che attività anche in questo ambito calava l’incertezza. I forse, i probabilmente, i può darsi abbondavano.

Tutto ciò da un lato dimostra, se mai ce ne fosse stato bisogno, l’assoluta assenza di trasparenza nell’azione amministrativa e dall’altro l’assoluto disinteresse della popolazione sul come vengono spesi i propri soldi. Quei soldi che ci sono prelevati tramite le varie  tasse, quelle tasse che definiamo eccessivamente onerose senza poi preoccuparci minimanete di dove vanno a finire. Forse se la popolazione pretendesse la massima trasparenza e si interessasse un pò di più di come vengono utilizzate le risorse pubbliche, molto probabilmente ci sarebbero meno sprechi e meno soldi spesi in opere e servizi inutili e di conseguenza ci sarebbe bisogno di meno risorse e quindi di meno tasse.

Naturalmente parlare di Bilancio partecipato da queste parti è come parlare di extraterrestri, pura fantascienza o fantasia di quelle persone (non poche a dire il vero) che ritengono la partecipazione un principio essenziale di qualsiasi politica. Ci sono paesi dove queste cose sono realta, senza arrivare all’esempio di Porto Alegre si potrebbero comunque prevedere dei fondi la cui destinazione d’uso potrebbe essere decisa dalla cittadinanza mediante degli incontri o forum tematici, oppure ancora più semplice mettere a disposizione di tutti il bilancio predisposto e dare a tutti la possibilità di poter esporre le proprie considerazioni o avanzare delle proposte. Ma come dicevo prima, da queste parti è pura fantasia, tant’è che non mi risulta che il bilancio (nè preventivo ne consuntivo) sia mai stato pubblicato sul sito istituzionale del comune in violazione della legge sulla trasparenza come più volte ho detto.

Allora, visto che sono venuto in possesso del bilancio di previsione 2010 e che lo stesso sarà portato all’esame del Consiglio Comunale il prossimo 4 Maggio ho pensato di metterlo a disposizione di tutti in modo che ognuno  possa sia rendersi conto di quanti (59 milioni) girano e dove vanno a finire sia di poter esprimere considerazioni e proposte in merito. Mi farò promotore di eventuali vostre segnalazioni con la speranza che qualcuno le porti in aula consiliare.

Non vi resta quindi che scaricare la documentazione (da qui) e poi inviare i vostri contributi a questa mail.

Categories:   Politica