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Campania 5 stelle

Bassolino intende candidarsi alle primarie per la Campania e il PDL avrebbe volentieri candidato Cosentino, in questo desolante scenario i Campani possono scegliere per una regione a 5 stelle.

www.movimentocampania.it

“Lo scorso 4 ottobre – ha spiegato Roberto Fico- Beppe Grillo al Teatro Smeraldo di Milano, insieme a oltre 2 mila persone provenienti da ogni parte d’Italia, ha lanciato una sfida: far nascere un nuovo soggetto politico, il “Movimento a 5 stelle”, che raccoglie le esperienze di cittadinanza attiva che si sono sviluppate in questi anni grazie ai Meetup. In Campania – ha continuato Fico – tanti cittadini hanno scelto di non far cadere nel vuoto questo appello, decidendo di partecipare attivamente alla nascita e alla costruzione del Movimento. Sentiamo di essere in un momento di emergenza democratica e l’unica possibilità di uscirne è che i cittadini si riapproprino della politica e quindi dello Stato”.

Da allora, infatti, è partita la macchina organizzativa del “MoVimento a Cinque Stelle Campania” e questi ultimi due mesi sono stati un continuo susseguirsi di incontri e riunioni in tutte le province campane in vista della partecipazione alle elezioni regionali che si terranno nel prossimo mese di marzo.
“Centinaia di persone – ha proseguito Fico – già stanno lavorando in rete, liberamente e gratuitamente, ad un progetto di cambiamento che fino a qualche anno fa era qualcosa di impensabile e, invece, oggi è possibile. Lo scambio di esperienze, di professionalità, di arricchimento umano e culturale sta creando il nostro programma. La rete giorno per giorno cresce in idee, in libertà, in progetti concreti e con essa il MoVimento Cinque stelle Campania”.

Con l’apertura del sito ufficiale del Movimento Campania, www.movimentocampania.it, si da’ il via alla discussione in rete del programma, che avrà i suoi punti cardine nella trasparenza, il controllo e l’ottimizzazione dell’utilizzo degli ingenti fondi pubblici gestiti dalla Regione Campania, gli incentivi alle fonti di energie rinnovabili, una gestione dei rifiuti incentrata su riduzione a monte e sulla raccolta differenziata porta a porta, la difesa dell’ambiente, il mantenimento della gestione pubblica delle risorse idriche.

Il “MoVimento a Cinque Stelle”, dunque, porta avanti una nuova idea di politica, una politica lontana anni luce dagli schemi degli attuali partiti, in cui l’etica diventa un punto centrale e imprescindibile, la base comune da cui partire.
Per questo motivo, il MoVimento ha scelto di candidare unicamente cittadini incensurati e non iscritti a movimenti e partiti politici: nell’attuale panorama politico basterebbero già solo questi due elementi per poter definire la lista campana del MoVimento “rivoluzionaria”.
Una lista espressione della rete di cittadini liberi creatasi in questi ultimi anni che può diventare uno strumento di partecipazione e di controllo all’interno e all’esterno delle Istituzioni.

Risponde a questa nuova idea di politica, incentrata su principi etici, anche la “campagna elettorale a basso costo”, finanziata attraverso le donazioni spontanee per le quali è stata appositamente costituita l’ “Associazione Movimento 5 Stelle Campania” ed imperniata sulla riduzione al minimo dei costi e dello spreco di materie prime, come la carta per manifesti e volantini, che puntualmente alla vigilia delle elezioni finiscono con l’imbrattare l’ambiente cittadino.
La campagna elettorale del MoVimento Campania, infatti, punta soprattutto all’utilizzo della rete, tramite il sito ufficiale che diventerà uno strumento di partecipazione e di trasparenza attraverso il quale verranno presentati tutti i candidati e che consentirà di discutere in rete il programma.
La campagna elettorale “virtuale”, inoltre, vedrà l’autoproduzione di video-spot da far girare in internet ed utilizzerà anche il social network più famoso, Facebook, dove già sono stati aperti un gruppo ed una pagina dedicati al “MoVimento Cinque stelle Campania”, che vengono utilizzati dagli iscritti per condividere notizie ed essere informati su tutti gli eventi organizzati per promuovere il MoVimento.
In questa “campagna elettorale low cost” trovano spazio anche tutte quelle forme alternative di pubblicità e di modi per veicolare messaggi, dando spazio alla creatività e all’originalità, attualmente molto in voga anche all’estero.
Un esempio di questi è rappresentato dal “flash mob”, un evento in cui un gruppo di persone si riunisce all’improvviso in uno spazio pubblico, mettendo in pratica un’azione insolita generalmente per un breve periodo di tempo per poi successivamente disperdersi.
Un modo economico, ecologico e divertente per far incuriosire i passanti e per veicolare i temi del MoVimento.

Categories:   5 stelle, Politica