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Che tristezza

Forse qualcuno pensa ancora che il Consiglio Comunale si occupi dei problemi della gente e discuta sulle proposte e le iniziative per affrontarli e provare a risolverli. Poveri illusi. Basta assistere ad un solo consiglio per rendersi conto che tutto ciò è lontano mille miglia dalla realtà.

Ieri l’ennesima riprova. Sul tavolo c’erano numerose interrogazioni, alcune depositate già da tempo da diversi consiglieri. Argomenti importanti quelli presentati, argomenti che incidono anche pesantemente sulla vita quotidiana della popolazione: dall’elettrosmog in contrada Campanile all’assenza di bagni pubblici nel centro storico, per passare alla tanto attesa realizzazione della piscina per citarne solo alcuni. E chi più del consiglio comunale dovrebbe occuparsi dei problemi concreti della cittadinanza e cercare di darne risposte adeguate?

Peccato che a norma di regolamento non sia stato possibile dare risposta a tutte le interrogazioni presentate, circa una ventina in tutto. Già perchè ad un certo punto, subito dopo la 5°, il Presidente Melpignano ha ricordato ai presenti che il regolamento del consiglio prevede che alle interrogazioni non si possa dedicare più di un ora e, che essendo la stessa passata, le altre dovranno essere afrontate nei prossimi consigli.  Eppure dalle risposte alle interrogazioni è possible conoscere fatti che altrimenti non sarebbe possibile ottenere. Un esempio? Rispondendo sull’interruzione dei lavori per la realizzazione della piscina e del centro commerciale il Sindaco ha dovuto comunicare agli astanti che ciò è conseguenza del fatto che durante gli scavi ci si è resi conto che l’area è stata con tutta probabilità utilizzata in passato come discarica. Infatti, oltre a materiale di risulta (non si specifica di quale natura) sono stati trovati dei rifiuti solidi urbani, in pratica monnezza (anche in questo caso non si specifica).

Comunque sulle interrogazioni non ci si può soffermare per più di un ora, lo dice il regolamento. Forse si vuole dedicare tempo ad altri e più importanti argomenti. Come no. Peccato che subito dopo è iniziata la discussione sulla dedica di una via cittadina al pregiudicato Craxi che è durata più di un’ora e mezza. Capite!!! Per il nome di una via, argomento mooooolto importante per la vita quotidiana della popolazione si dedica tutto il tempo necessario affinché ogni consigliere possa esibirsi nelle proprie elucubrazioni mentali, mentre ad Elettrosmog, bagni pubblici, piscina ed altri importanti problemi non si può dedicare complessivamente più di un’ora. E poi c’è chi dice che la politica è lontana dalla vita reale. I soliti polemici.

Più di un’ora e mezza di stronzate per arrivare ad una conclusione che è peggio delle dichiarazioni fatte. Nessuna via sara dedicata all’ex leader socialista, ma in compenso l’amministrazione comunale organizzerà una serie di eventi e incontri per analizzarne la vicenda storica e politica. Secondo voi che stampo potranno avere questi eventi se organizzati da un amministrazione con un Sindaco e diversi componenti aderenti proprio al Partito Socialista? Naturalmente oltre al danno ci deve sempre essere anche la beffa e quindi tutti questi bei eventi ed incontri saranno organizzati a spese del contribuente.

Potevano, da bravi socialisti, utilizzare soldi loro? Loro su queste cose hanno sempre gli occhi ben aperti e le mani in tasca (le nostre)

A breve su questo blog le clip di tutti gli interventi.

P.S.: per dovere di cronaca De Stradis ha votato contrario, Matarrese si è astenuta, il resto ha approvato.

Categories:   Politica