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Via “I LADRI DI STATO”

Comunicato stampa congiunto di “Grilli Attivi – Ostuni”, “Italia dei Valori” sezione di Ostuni, “Rifondazione Comunista” circolo di Ostuni, Ostuni Democratica in merito alla annunciata richiesta di dedicare una pubblica via della Città di Ostuni a Bettino Craxi. La richiesta inserita nel comunicato sarà ufficializzata domani in Consiglio Comunale tramite il Consigliere De Stradis.

Via “I LADRI DI STATO”


In diverse città Italiane, compresa Ostuni, c’è il desiderio da parte di alcune forze politiche di dedicare il nome di una pubblica via o piazza al defunto Bettino Craxi, quale tributo di riconoscimento del servizio reso dallo stesso al paese.
Non è nostra intenzione oggi avviare un’analisi o elaborare un giudizio sul percorso storico-politico dell’ex leader del Partito Socialista Italiano, perché ciò sarebbe senza alcun dubbio condizionato dai sentimenti e dai ricordi che il periodo di “mani pulite” ha lasciato nelle nostre menti e nei nostri cuori.

Da un lato troveremmo chi esalterebbe i presunti meriti politici ed i relativi benefici per il paese di cui gli Italiani non si sono mai accorti e dall’altro chi ricorderebbe le varie tangenti, le prime leggi ad aziendam, le condanne per corruzione passate in giudicato, la latitanza ad Hammamet, la manifesta volontà di essere al di sopra della legge nonché l’inizio della demonizzazione e della delegittimazione della magistratura. Contrapposizioni che precludono la possibilità di poter giungere oggi ad un definitivo ed obbiettivo giudizio che invece ci auguriamo possa essere emesso in tranquillità dalle future generazioni.

Di una cosa però siamo convinti. Craxi è stato solo uno degli attori in un diffuso sistema di malcostume e malaffare che da oltre mezzo secolo contraddistingue la classe politica del nostro paese che ha portato ad una tensione sociale e ad una sfiducia nelle istituzioni di cui già oggi si avvertono drammatici e preoccupanti segnali. Probabilmente uno dei protagonisti principali, uno dei massimi esponenti, ma sicuramente uno dei tanti. Quindi se fosse vero, come sostengono taluni, che Craxi è stato solo un capro espiatorio di questo sistema, perché oggi si vuole continuare ad ignorare tutti gli altri? Perché dimenticarsi dei vari Forlani, De Lorenzo, Altissimo, Pomicino, La Malfa? Perché sono ancora vivi? E perché aspettare che uno muoia per riconoscerne i meriti?

Certo che a soddisfarli tutti si dovrebbero individuare numerose strade e bisognerebbe anche considerare tutti quelli che ancora sono attualmente in piena attività nelle varie istituzioni.

Riteniamo quindi che il dedicare il nome di una via cittadina al pregiudicato Craxi sia una vera e propria ingiustizia nei confronti di tutti i politici corrotti e condannati, che certo non scarseggiano nel nostro paese, che hanno svolto o ancora svolgono quel compito con lo stesso impegno e la stessa devozione mostrata dall’ex leader socialista.

Per questo motivo chiediamo che la città di Ostuni, invece di dedicare una via a Bettino Craxi, titoli una pubblica strada a “I LADRI DI STATO” quale giusto riconoscimento nei confronti di tutti i soggetti citati. Invitando altresì ad individuare allo scopo una strada posta all’estrema periferia del paese affinché sia chiaro a tutti che i MARIUOLI devono stare fuori dalla città bianca.

Categories:   Politica