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Causa ed effetto

Ogni azione, ogni comportamento ha un suo effetto, positivo o negativo che sia ha comunque un effetto e le persone serie e responsabili cercano di identificarli e valutarli preventivamente per poter poi scegliere quale azione o comportamento adottare. Si possono anche fare scelte che comportano effetti negativi, ma in tal caso si deve essere anche disposti ad accettarli . A non saper fare queste  valutazioni e/o ad accettare eventuali effetti collaterali sono i bambini, incapaci di considerare i pericoli e le conseguenze delle loro azioni e gli adulti  viglilano su di loro per evitare conseguenze irreparabili. Se vi fermate un attimo a riflettere vi rendereste immediatamente e facilmente conto che la politica si comporta come i bambini, ma purtroppo i cittadini non si comportano come gli adulti.

Se non differenzio e riciclo i rifiuti devo mettere in conto la necessità di strutture per smaltirli siano esse un inceneritore oppure una discarica, altre alternative non ce ne sono. E se metto in conto la necessità di queste strutture devo anche prevedere la possibilità che siano realizzate nel mio territorio vicino a casa mia e visto che, come tutti ben sappiamo ciò comporta serie conseguenze sulla salute devo essere altrettanto pronto e disponibile ad accettare questi rischi e queste conseguenze. Questo sarebbe un comportamento da adulti, ma come ho detto ne la politica ne i cittadini si comportano come tali, quindi il comune non organizza la raccolta differenziata che da anni si attesta intorno al 9%, i cittadini se ne fregano pensando che comunque non sia un gran problema ed entrambi i soggetti poi si svegliano e protestano a gran voce se qualcuno ipotizza di realizzare una discarica o un inceneritore (li chiamano termovalorrizzatori per renderli più digeribili) nel loro territorio. Questo è un comportamento infantile. Cari cittadini, che dovreste essere ormai adulti, ve ne fregate del problema rifiuti e continuate a votare chi da anni amministra la città senza organizzare la raccolta differenziata? Bene, ma almeno abbiate la compiacenza di tacere se a qualcuno viene in mente di farvi una discarica o un inceneritore vicino a casa, perchè comunque queste strutture vanno fatte e se non fottono voi, grazie anche a voi, fotteranno qualcun’altro.

Se non investo nel risparmio energetico e produzione di energia da fonti rinnovabili (eolico/solare/geotermico) devo essere consapevole della necessità di un sempre maggior numero di centrali elettriche siano queste a carbone, a gas o nucleari. Se poi a qualcuno viene in mente di realizzare una centrale in un determinato territorio ecco politici che non hanno mai investito ne un euro ne un ora del proprio tempo nel risparmio energetico e nelle energie rinnovabili e cittadini che continuano imperterriti a votare quei politici pronti a protestare perchè LORO la centrale non la vogliono. Questo non è proprio un comportamento serio e responsabile cari miei. Se volete continuare su questa strada dovete essere pronti anche ad ospitare una centrale che serve a soddisfare i vostri bisogni energetici, perchè se non la rifilano a voi la rifileranno a qualcun’altro e magari quel qualcun’altro da anni invece di investire in 5 vele, bandiere blu e concerti a pagamento investe seriamente in risparmio energetico ed energie rinnovabili.

Se non predispongo un piano della mobilità sostenibile, incremetando e favorendo il trasporto pubblico magari favorendo i mezzi elettrici, ma al contrario continuo a realizzare nuove strade e nuovi grandi parcheggi devo prevedere un considerevole aumento del traffico privato che necessariamente comporta lunghe file in macchina e aumento del fabbisogno di carburante. E se aumenta il fabbisogno di carburante e, come noto, le riserve finora sfruttate sono in fase di declino ci sarà bisogno di cercare idrocarburi da qualche altra parte, queste sono cose che una persona seria e responsabile mette in conto a priori. Ritengo quindi assurdo qunto infantile adesso lamentarsi perchè di fronte alle coste Ostunesi vogliono realizzare una piattaforma per cercare petrolio ed affini, è una naturale conseguenza del nostro stile di vita e non possiamo lamentarcene solo perchè ci tocca da vicino, perchè se non tocca noi prima o poi toccherà a qualcun’altro.

L’Italia è piena dei qualcun’altro che paga per i nostri stili di vita e per le scelte politiche dei personaggi che si continuano a votare.

Penso ai campani che accusati di essere camorristi, da soli e contro tutti  hanno lottato, purtroppo inutilmente, per difendere il loro territorio, la loro salute e la loro economia locale contro il cancrovalorizzatore di Acerra e la discarica di Chiaiano. Penso al Movimento Anti TAV che da anni nell’isolamento e nel menefreghismo del resto d’Italia protesta e lotta contro la realizzazione di un inutile quanto dannosa opera. Penso a quelli del No Dal Molin, a quelli del No al Ponte e a tutti quei cittadini che lottano quotidianamente per evitare le conseguenze di politiche assurde ed irrazionali. Allora cari Ostunesi non basta dire no alla centrale nucleare e alla piattaforma petrolifera, ma è necessario scegliere degli amministratori locali, provinciali, regionali  e nazionali che adottino con tenacia e fermezza politiche che portino il nostro paese a non aver bisogno di questo tipo di infrastrutture.

Categories:   Ecologia/Ambiente