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Promosso per demeriti sul campo

Ci hanno massacrato per mesi, ogni giorno telegiornali e quotidiani hanno dedicato ampi spazi alla pericolosa pandemia che avrebbe messo in ginocchio tutto il mondo occidentale. Ogni giorno si è parlato di nuovi contagi, non poteva morire nessuno che subito si ipotizzava che la causa fosse stata proprio l’H1N1. La gente era preoccupata, chiamava il 118 voleva il vaccino ancora prima che questo fosse disponibile. Poi  a fare un passo indietro è stato il personale sanitario che, praticamente in blocco, si è rifiutato di sottoporsi a vaccinazione. A questo punto nonostante la pressione mediatica la gente ha cominciato a porsi delle domande: se non lo fanno i medici sto vaccino per quale motivo me lo devo fare io, e che siamo cavie?

Il dubbio ha spinto la gente ad informarsi e allo scopo è andato sull’unico mezzo credibile: la rete. Risultato finale la maggioranza della popolazione non si è vaccinata e la paventata pandemia è risultata una banale e poco diffusa influenza di mezza stagione. Cose che già sapevamo da tempo e lo sapeva bene anche Big Pharma che comunque è riuscita a raggiungere il suo scopo, rifilare a costi stratosferici milioni di dosi ai vari stati i quali ora altro non possono fare che ammettere di aver fatto un errore di calcolo. E così cercano di correre ai ripari provando a vendere a prezzi scontati le loro scorte a paesi in via di sviluppo dove l’influenza deve ancora diffondersi, dove le condizioni igienico sanitarie non sono proprio ottimali e soprattutto dove la rete ancora non  è sufficientemente diffusa. Se riusciranno nell’imbroglio recupereranno parte delle inutili spese.

E in Italia? L’illustre Prof. Ferruccio Fazio dopo che ogni giorno era in Tv a fare il resoconto dei contagiati, dei pericoli della pandemia e ad invitare tutta la popolazione alla campagna vaccinale, dopo aver fatto acquistare con denaro pubblico decine di milioni di  inutili dosi secondo voi che fine poteva fare? Promosso Ministro il 15 Dicembre scorso. Poteva andare diversamente?

Categories:   Salute/Medicina