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Adotta un coglio’

Si è conclusa da poco  l’inizativa dell’associazione comuni virtuosi denominata Comuni a 5 stelle giunta alla sua terza edizione con 170 progetti e 55 comuni coinvolti. Gestione del territorio, impronta ecologica, rifiuti, mobilità, nuovi stili di vita le cinque categorie individuate per premiare le buone prassi amministrative e promuovere la bioeconomia. Credo non sia necessario dire che Ostuni non ha partecipato a questo evento, anzi molto probabilmente i nostri amministratori non sanno neanche dell’esistenza di questo premio. Già, loro conoscono molto bene la Fee che annualmente assegna alla città bianca la bandiera blu certificando la qualità delle acque di balneazione e la qualità dei servizi sulle spiagge (quali?) analizzando esclusivamente le carte che il comune e la regione gli invia. Visitate il sito stefanosalvi.it che da anni si occupa di questa fantomatica certificazione. Loro conoscono molto bene Legambiente con cui annualmente organizzano spiagge pulite per ripulire spiagge e fondali che dovrebbero essere invece pulite dalla dita che ha in gestione il servizio di igiene ambientale, Legambiente che nel dossiere Maremonstrum definisce Ostuni la pietra dello scandalo del salento e che poi la premia con le 5 vele.

Purtroppo ci tocca accontentarci delle 5 vele perchè le 5 stelle, fino a quando saremo amministrati da questa cozzovaglia di incompetenti, ce le possiamo di certo scordare. Basta vedere i due progetti messi in campo dai nostri illuminati eletti  negli ultimi giorni per rendersi conto della infinita distanza che ci separa da un amministrazione virtuosa.

E’ iniziata nuovamente la raccolta a punti dei rifiuti, inizativa che si ripete da anni e che confina le performance in questo settore ben al di sotto del 9% di raccolta differenziata. Spendono denaro pubblico che dovrebbe essere destinato ad iniziative di educazione ambientale in puttanate del genere che non solo non portano ad alcun beneficio in termini di differenziazione dei rifiuti, ma addirittura sono controproducenti perche vanno contro il primo principio di una gestione virtuosa in questo ambito, principio dettato anche dalle norme regionali, nazionali e comunitarie: la diminuzione dei rifiuti. Infatti, con queste iniziative viene premiato proprio chi porta più rifiuti e saranno pur differenziati, ma comunque vince chi ne porta di più, mentre gli esperti del settore e quegli amministratori virtuosi che sono stati capaci di raggiungere ottimi risultati in questo ambito dicono tutti la stessa cosa: per primo bisogna puntare su educazione e diminuzione dei rifiuti. Complimenti al neoassessore all’ambiente (sempre socialista come il suo predecessore), e siamo solo all’inizio.

Con “adotta un rondò” le iniziative virtuose del nostro comune raggiungono l’apoteosi. In questi anni sono state realizzate diverse rotatorie intorno e all’interno del centro abitato, alcune dalle dimensioni titaniche, alcune tipo pista dei go-kart con curve paraboliche sia in salita che in discesa, in una di queste si è persino ribaltato un mezzo dei vigili del fuoco qualche mese fa. Adesso che si fa con tutti questi rondò sparsi per il paese? Li mettiamo a disposizione di commercianti ed aziende che li potranno addobbare con tante belle lucine e colorati cartelli pubblicitari. Che bello. Migliaia di luci che consumeranno un sacco di corrente (pagata dal comune) il che vuol dire aumento dei consumi energetici e conseguente aumento dell’inquinamento, dell’emissione di gas serra e del riscaldamento globale, oltre naturalmente a mercurio, diossina e altre schifezze varie per i territori intorno alla centrale Enel di Cerano. Non so chi sia l’assessore resposabile di questa iniziativa, ma comunque complimenti anche a lui, e siamo solo all’inizio.

Domani scadono i termini per presentare la richiesta, quasi quasi mi viene voglia di partecipare, magari chiedo il rondò gigante  sulla strada per villanova e ci metto un bel cartello illuminato con su scritto: ADOTTA UN COGLIO’. Ce ne sono tanti i giro, non solo politici, molti cittadini, quelli che si sono rincogliò saltando col telecomando da un reality all’altro o da una partita di calcio all’altra, quei cogliò che lasciano che tutto succeda senza reagire, quei cogliò che in tutta questa merda ci sguazzano come anguille, quei cogliò del “e che possiamo fare noi”, quei cogliò che…

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