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H1N1 colpito e affondato

Influenza suina era un nome un pò sgradevole per il linguaggio televisivo, molto meglio H1N1 che, pur dando tanto di coordinate per la battaglia navale, essendo un termine scientifico risulta più impressionante per le orecchie del popolo. La suina però non è sparita, anzi si è moltiplicata ma non è più l’influenza ma semmai tutti coloro che gestiscono questa fantomatica pandemia. Veri e propri porci che ingurgitano tutto ciò che gli si para davanti senza alcuna considerazione degli effetti che questo può determinare. Oggi questi porci si sono resi conto che le cose non stanno andando nel rispetto delle previsioni, oggi essite la rete e li la libera circolazione di idee e notizie che ha sparso molti dubbi su questa pandemia e sulla necessita di doversi vaccinare anche in coinsiderazione degli effetti collaterali che sono stati totalmente taciuti dai mass media.

E allora bisogna intervenire. Come? Causando il caos, mandando in confusione il popolo in modo che questo si fidi delle fonti ritenute ufficiali (televisione). In ogni telegiornale è possibile vedere servizi in cui ti dicono che si tratta di una normale influenza addirittura meno pericolosa di molte altre e servizi in cui parlano di numerosi nuovi casi e delle relative morti, sopratutto parlano di bambini. Cosa comporta tutto questo? La gente viene a conoscienza che il vaccino non è stato ben testato, che potrebbe dare importanti effetti collaterali, che i medici e il personale sanitario non intende vaccinarsi e per tutti questi motivi tende a non sottoporsi a terapia vaccinale.  Poi accende la TV e sente dire che il virus non è pericoloso ma che ci sono continui nuovi casi, continui morti, anche bambini!!! Ovvero si dice tutto e il contrario di tutto, creando caos, confusione che spinge la gente a mettersi al sicuro. Il virus fa morire anche i bambini mentre il vaccino pur con i suoi effetti collaterali no, quindi meglio vaccinarsi e vaccinare i più piccoli. I porci hanno fatto bingo perchè hanno raggiunto lo scopo: far aumentare la domanda. Non importa se loro siano in grado di soddisfarla o meno perchè, almeno in Italia, hanno fatto un contratto che comunque vada sarà un successo.

Il 21 settembre 2009 la Corte dei Conti ha emanato una delibera (n.16/2009/P) per tentare di dare una valutazione sul contratto di fornitura di dosi di vaccino A(H1N1) tra il Ministero della Salute e la Novartis (ex CIBA-Geigy/Sandoz multinazionale svizzera quotata a New York, che produce il vaccino).
Da un primo esame sommario si evidenziano le seguenti anomalie :

  • il contratto manca di un parere tecnico per valutare la congruità dei prezzi.
  • la Corte dei Conti non può approfondire l’esame del contratto perché il medesimo non solo è a trattativa riservata ma è stato secretato avendo applicato le stesse emergenze previste per eventi calamitosi di natura terroristica (ordinanza n.3275 del 28 marzo 2003)
  • La vaccinazione è stata messa non nelle mani del ministero della Salute, ma in quelle della Protezione Civile e paragonata a terremoti, frane e guerra batteriologica (si tratta di un’influenza ufficialmente definita “molto leggera”).
  • L’importo del contratto di 24.080.000 euro al netto di IVA sarà pagato anche se la Novartis non ottenesse l’autorizzazione alla commercializzazione o se non arrivasse in tempo alla consegna.
  • Nel caso di difetti di fabbricazione l’ultimo giudizio sarà del fornitore.
  • Per il fornitore non è prevista alcuna penalità.

Occorre osservare che oltre alla illegalità del contratto dal punto di vista formale ed economico, può essere fornito un prodotto anche difettoso che può creare danni alla salute dei pazienti, senza che chi lo produce possa rischiare nulla.

Maledetti porci.

Categories:   Salute/Medicina