iapra li  uecchie

Menu

Sviluppo grigio topo

Cemento e asfalto sono le uniche parole che vengono in mente ai nostri amministratori quando parlano di sviluppo, altro non percepisce il mononeurone di cui sono dotati. Quindi vai con lotizzazioni nel centro urbano per realizzare palazzi pieni di appartamenti che nessuno abiterà mai (ricordo che la popolazione residente di Ostuni da anni è in costante calo), vai con lotizzazioni in paesaggi suggestivi dove l’imprenditore edile di turno (generalmente un amico) potrà realizzare un bel residence per ospitare turisiti di alto borgo, vai con la realizzazione di  strade e bretelle che servono solo a spendere un po di soldi.

In un paese che è costantemente in debito in questo particolare periodo di crisi i soldi pubblici non dovrebbero essere indirizzati ad opere utili e alle esigenze primarie? Invece qui spendono 6 milioni di euro (dico 6.000.000 € mica bau bau micio micio) in opere a dir poco inutili (altro non riesco a dire senza mettermi a serio rischio di querela). Per l’esattezza 4 milioni se ne andranno per l’ammodernamento e il completamento della strada dei colli che collegherà Ostuni con Cisternino attraversando un paesaggio che i nostri stupratori dell’ambiente ancora non avevano “utilizzato”, mentre 2 milioni serviranno a realizzare una bretella sulla Ostuni Villanova andando a realizzare una bella curva per baypassare una delle poche strade dritte di cui disponiamo.

La splendida città bianca che da secoli splende sulle colline dell’alto salento in questi ultimi cinquant’anni è stata messa sotto assedio da imprenditori edili che determinano la politica locale ed ha seminato merda tutt’intorno. Prima il centro storico era circondato da oliveti ed orti, ora zone industriali, zone artigianali, zone residenziali ed altre distruttive opere tutte all’insegna del prendi i soldi e scappa. Il buon gusto, il bello non sanno neanche che cosa sia, sono capaci solo di realizzare merda, che prima o poi piaccia o meno  qualcuno dovrà mettersi a spalare. Prendete ad esempio la zona artigianale, è possible negli anni duemila realizzare uno scempio, una schifezza del genere anche da un punto di vista architettonico. Sti imprenditori non hanno una moglie, non possono chiedere consiglio sull’aspetto estetico delle loro opere, sarà sempre merda ma almeno sarà un pò meno marrone. Il palazzo davanti alla biblioteca chi l’ha progettato? Molti forestieri quando l’hanno visto lo hanno scambiato per un ospedale.

Molte opere, in particolare le strade, vengono giustificate col fatto che servono ai turisti. E chi lo dice? Quest’estate l’associazione BorgoOstuni ha realizzato un questionario e chiesto ai turisti di indicare i lati positivi e negativi della città bianca. Ebbene non si riscontra alcun riferimento alle strade, nessuno ha detto che sarebbero utili nuove strade, oppure che sarebbero da allargare quelle esistenti. No non hanno detto questo e sapete che cosa hanno detto. Che la città e le  spiagge sono sporche!!! Bandiere blu, 5 vele, migliaia di euro per ottenerle e i turisti dicono che le spiagge sono sporche. Perchè non vengono pulite? Si potrebbe fare senza spendere un euro, basta che chiamino il direttore della ditta che dovrebbe eseguire il servizio e gli strizzassero i coglioni ricordandogli che prendono già un bel po di quattrini per farlo quotidianamente su tutta la costa come c’è indicato nel capitolato d’appalto.

Categories:   Economia/Lavoro, Politica