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Di la tua: partecipazione

Iniziamo con oggi una serie di articoli in cui cercherò di presentare una serie di proposte su diversi argomenti sia per rispondere a chi evidenzia che qui si avanzano solo critiche e si è solo capaci di opporsi, sia per dare un po di concretezza alle diverse segnalazioni che mi sono giunte tramite il form di “di la tua” ed iniziamo con le forme di partecipazione in quanto argomento che ritroveremo in moltissimi altri argomenti.

Oggi viviamo in una società dove sempre più spesso i singoli cittadini desiderano partecipare costantemente alle scelte politiche ed amministrative della propria città. Oggni non è più pensabile che la democrazia si debba esplicitare esclusivamente tramite una crocetta da apporre sopra una scheda elettorale quando richiesto; la partecipazione attiva dei cittadini è ormai un diritto a tutti gli effetti e non solo un’amministrazione locale dovrebbe garantirlo ma dovrebbe stimolarlo perchè tramite le forme di partecipazione è possible utilizzare tutte le competenze e le conoscenze disponibili nel territorio a tutto vantaggio dell’efficienza amministrativa.

Nello statuto del comune di Ostuni è già previsto, in teoria, il diritto di partecipazione dei cittadini tramite il forum della società civile. Dico in teoria perchè nella realtà dei fatti l’unica vera competenza di questo organo è l’elezione della triade tra cui poi il consiglio comunale individuerà il difensore civico, per il resto non mi risulta che vi siano attività svolte. Quindi una prima cosa che si potrebbe fare è dare a questo forum gli strumenti necessari affinchè diventi un importante mezzo di partecipazione popolare. Oggi con l’utilizzo delle tecnologie informatiche è anche possibile un costante confronto via web che, se affiancato a periodici incontri temtici, potrebbe portare ad ottimi risultati. Le esperienze di forum civili lasciati a se stessi raramente hanno dato buoni risultati; è necessario che all’interno di questi gruppi vi siano delle persone in grado di accompagnare i partecipanti alla definizione di soluzioni condivise. Parlo dei facilitatori, soggetti specificatamente formati e capaci di individuare e valorizzare i punti in comune delle diverse posizioni in campo, di mediare efficacemente sulle divergenze e portare quindi i soggetti coinvolti verso un accordo soddisfacente per tutti. Vi sono comuni che hanno adottato queste tecniche tramite facilitatori appositamente assunti ottenendo ottimi risultati; ne ha parlato qualche settimana fa persino la trasmissione Report portando ad esempio Bologna dove, sulla destinazione d’uso di un area dismessa, hanno messo d’accordo pensionati e centri sociali. Vanno naturalmente definiti gli ambiti di intervento del forum, oltre alle modalità di funzionamento, per arrivare anche, quando il sistema sarà arrivato a giusta maturazione, ad individuare quelle tematiche per cui il parere del forum deve essere vincolante.

Altro strumento di partecipazione possono essere gli osservatori permanenti, che sono diversi dal forum sia perchè la loro opera deve essere confinata al settore per cui sono stati costituiti, sia perchè devono essere formati da tutti quei soggetti che a vario titolo operano in quel specifico campo. Vengono costituiti per particolari ambiti che per la loro complessità sono in costante mutamento ed hanno il compito di monitorare la situazione, proporre soluzione ai problemi rilevati e soprattutto coordinare tra loro gli interventi che i vari soggetti coinvolti effettuano in quel settore, il loro lavoro è complemetare al forum, si possono intendere come specifici gruppi di lavoro tecnici operativi che rendono reali e quanto più efficienti le scelte adottate, rilevando criticità ed eventuali discordanze con gli obbiettivi fissati.

Petizioni e referendum propositivi sono altri strumenti molto importanti che vanno dettagliatamente regolamentati. Numero di firme necessarie, modalità e tempi di raccolta in primis, poi va definito il tempo massimo entro cui una petizione regolarmente presentata deve essere discussa in consiglio comunale e per il referendum entro quanto deve essere espletato.

Infine interessante la proposta  di rendere accessibile via web il testo delle delibere della giunta  e del consiglio comunale trenta giorni prima della loro eventuale approvazione per dare la possibilità ai cittadini di esprimere un loro giudizio.

Detto tutto ciò vale la pena ricordare che una reale partecipazione può essere tale solo ed esclusivamente se tutti i soggetti hanno pari e totale accesso alle informazioni necessarie , risulta quindi indispensabile la totale applicazione della legge regionale sulla trasparenza e la pubblicazione on line di tutti gli atti amministrativi per cui non è previsto uno specifico divieto di diffusione.

A voi adesso commentare ed arrichire quanto qui esposto. Di la tua.

Categories:   Politica

Tags:  

  • Beata Lisa

    Il forum e un ottimo strumento ma forse andrebbe suddiviso in vari settori che parlino e discutino specifici problemi. Le stesse associazioni dovrebbero partecipare ai settori di loro competenza

  • ostfan

    Ottime proposte, vorrei ricordare pure i consigli di quartiere per i problemi quotidiani della gente.