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Progresso e civiltà

Arriverà il giorno in cui le conseguenze delle scelte di oggi ci piomberanno addosso con tutta la loro drammaticità e la loro violenza. E servirà a poco dire io l’avevo detto, non è colpa mia, sono stati i politici a fare scelte sbagliate, non siamo stati informati adeguatamente. Saremo costretti ad un cambiamento epocale, i nostri stili di vita dovranno cambiare radicalmente. Non abbiamo avuto il coraggio di cambiare strada facendo, lo dovremo fare quando chi schianteremo contro gli effetti delle nostre scelte, contro gli sbagli che continuiamo a perpetrare. Non abbiamo più tempo, abbiamo il dovere di invertire immediatamente la rotta, abbiamo il dovere di dare ai nostri figli, alle future generazioni la possibilità di poter crescere, di poter vivere una vita dignitosa, di poter sperare per il loro futuro e per il futuro dei loro figli. Invece continuiamo a distruggere tutto ciò che potrebbe consentirglielo, continuiamo a scavargli la fossa sotto i piedi. Incapaci di sviluppare politiche lungimiranti e sostenibili distruggiamo le risorse del loro futuro ad un ritmo sempre più incalzante, in nome del progresso e della civiltà moderna.

Ma cos’è il progresso, cos’è la civiltà?

E’ forse progresso spendere 4 milioni di euro per devastare uno splendido paesaggio quale quello dei colli per realizzare una strada “panoramica”? Questa è la concezione che i nostri amministratori, convincendoci che sia l’unica possibile e praticabile, ci vogliono imporre. Questa è gente che non capisce una mazza, questa è gente che intende solo ed esclusivamente spendere denaro pubblico e appaltare lavori con tutto ciò che è conseguentemente possibile. E lo fanno sacrificando il futuro dei nostri figli. Una strada panoramica per congiungere due paesi che sono già ben collegati, tra l’altro da due strade che non sono affatto eccessivamente trafficate, e ve lo dice uno che le percorre più volte al giorno. Una strada che distruggerà boschi e piante secolari a tutto danno anche della fauna locale e di passaggio per far passegiare delle auto pieni di turisti rincoglioniti che andranno a “godersi” lo splendido panorama osservandolo dal finestrino dei loro suv e dei loro camper.

E’ forse progresso espiantare olivi secolari, stuprare uliveti monumentali per realizzare una strada che non servirà a nulla se non a dividere quel poco traffico in due tronconi, come quella che stanno per realizzare di fronte alla zona industriale? 2 milioni di euro per due rondò (giganti come gli altri inutili obrobri sparsi per il territorio) ed una nuova strada che partendo dalla concessionaria Opel, con un andamento curvilineo, andrà a sbucare poco prima del ponte ferroviario, separando (come sostengono loro) il traffico veloce da quello lento. E dove siamo su una superstrada?

E’ progresso continuare a costruire palazzi in un comune che vede continuamente calare i propri residenti? Quanto costerà urbanizzare le nuove aree? Questi milioni di euro potevano essere utilizzati per altro?

E’ civiltà spendere migliaia di euro in concerti a pagamento (10.000 solo per Massimo Ranieri)? Sono segni di civiltà i biglietti “omaggio”, per quei concerti, dati all’aministrazione comunale che vengono spartiti tra consiglieri, assessori, amici ed affini? Sono segno di civiltà gli spazi verdi abbandonati ed in stato di degrado che si vedono in giro per la città? E’ civiltà sotterrare tonnellate di rifiuti inquinando aria, suolo ed acqua?

Da anni continuano con questo tipo di politiche e se portassero sviluppo, ricchezza e progresso noi oggi dovremmo essere una dei paesi più ricchi e sviluppati del globo. Invece non è cosi, ciò che ci hanno lasciato sono disoccupazione incalzante, precariato a vita, aumento della povertà, differenze sempre maggiori tra le diverse classi sociali, aumento e preservazione di privilegi di alcuni a discapito del benessere di molti.

Continuiamo così mi raccomando.

Categories:   Politica