iapra li  uecchie

Menu

Un lumino di speranza?

Piaccia o meno non si può negare che il futuro del PD è importante, anzi fondamentale per il futuro di tutti noi. A dimostrarlo c’è la storia di questi ultimi anni dove un partito assente, incapace di sviluppare un benché minimo progetto politico e spesso inciuciato con forti interessi economici e con la controparte politica ha permesso a PDL e Lega di acquisire uno strapotere senza precedenti. Si parla spesso di assenza di democrazia, di nuove forme di autoritarismo, ma ciò è possibile solamente ove la maggioranza che governa non ha alcuna forza di fronte in grado di porgli dei limiti, di controllarla. E in questi anni oltre a Di Pietro, bombardato da tutti fronti, non si è visto nulla.

E allora che dire? Quale futuro per questo PD che il 25 Ottobre si accinge a definire il suo nuovo segratario? Se vedete il video inserito nel post con l’intervista a tre effettuata dalle iene è difficle individuare con chiarezza quali siano le reali differenze tra i tre contendenti e verrebbe da dire ciò che ha detto un caro amico: non ce n’è uno di riserva?

In realtà una differenza importante c’è, ed è che uno dei tre è meno politco degli altri, ed è per questo che l’hanno fatto candidare e partecipare alle primarie, così possono dire che chiunque ha avuto la sua possiblità e non solo i baroni di partito. Naturalmente poi gli hanno fatto terra bruciata intorno grazie anche alle numerose tessere realizzate nell’ultimo periodo utile. Sarebbe opportuno che pubblicassero dei dati sul numero di tesseramenti effettuati nel periodo antecedente e prossimo a questa competizione, anche ad Ostuni mi risulta che ci sia stata un impennata di iscritti. Se pubblicassero i dati ufficali potrebbero sciolglere il campo da questi dubbi.

Cosa succedrebbe se vincesse Marino? Utopia pensarlo? Si è vero il voto degli iscritti è stato chiaro, ma il 25 Ottobre a votare può andare chiunque e se quelli come me, non iscritti ma che pensano sia importante avere un PD che non sia un PD menoelle, andassero a votare per Marino? Forse è utopico lo stesso, però mi piace l’idea di andare a votare per Marino se non altro per poter dire ai vari Franceschini, Bersani, Veltroni, Dalema, Fassino, Rutelli, etc: nun ve regghe chiù, levatevi dai coglioni, avete fallito, avete affossato e distrutto il grande partito riformista e laico che tutti ci aspettavamo.

Mi spiace per gli amici che nel frattempo si sono candidati con Franceschini o Bersani, amici con cui condivido diverse idee (ambiente, sostenibilità, benessere contro il beneavere, etc); forse sbaglio a pensare che abbiano fatto la scelta più comoda, quella che gli da maggiori possibilità di farcela, ma davvero non comprendo cosa c’entrino con quei due amorfi individui.

Quindi il 25 Ottobre andrò a votare per Marino e spero che molti facciano la stessa cosa, la speranza è quella che sparisca il menoelle.

Categories:   Politica

Tags:  ,