Ricevo dal consigliere comunale De Stradis un comunicato in merito al consiglio comunale di ieri 1 Ottobre 2009. Come già detto in altre occasioni questo blog vuole essere uno spazio per chiunque voglia esprimere considerazioni o riportare notizie, quindi volentieri pubblico.
Si predica bene e si razzola male.
Nel consiglio tenutosi il 1 ottobre ultimo scorso i consiglieri di maggioranza hanno esordito nel peggiore dei modi possibili scrivendo una delle pagine più nere della storia di questo consesso. Durante l’elezione dei due vice-presidenti del consiglio, uno dei quali va per norma alla minoranza, hanno pensato bene di scegliersi il vice-presidente spettante all’opposizione ed hanno votato per l’avv. Angela Matarrese già candidato sindaco per l’UDC determinandone la sua elezione. Si è verificato esattamente quello che era accaduto per la nomina del presidente della vigilanza RAI, quando i componenti di maggioranza del Governo Berlusconi avevano deciso di votare per il Sen. Villari scegliendo, di fatto, in vece dell’opposizione. Nell’ occasione il PD e tutto il centro-sinistra avevano gridato allo scandalo, parlando di attentato alla democrazia, di sistema malato e invitarono il Sen. Villari di dimettersi immediatamente. Non poteva essere altrimenti. Ed è, sicuramente, una democrazia incompiuta quella in cui la maggioranza decide di scegliersi i membri dell’opposizione che le sono maggiormente graditi. Ad Ostuni la maggioranza di centro-sinistra si è comportata in maniera analoga rispetto a quei comportamenti duramente criticati nella vicenda Villari. Se non vuole cadere nel ridicolo ed essere accusato di incoerenza, il Partito Democratico di Ostuni deve prendere pubblicamente le distanze da tale scellerata scelta sconfessando i propri consiglieri. L’avv. Matarrese, anche per una questione di rispetto non solo nei confronti del collega Coppola che era stato scelto per ricoprire tale ruolo ma anche del suo elettorato, dovrebbe dimettersi. Se poi dovesse essere diventata, nel contempo, del tutto organica a questa maggioranza come dimostrano una serie di comportamenti sin qui tenuti, deve dimettersi e lasciare che la carica, occupata abusivamente, vada ad un consigliere di minoranza così come previsto dallo Statuto.Salvatore De StradisConsigliere comunale di Opposizione



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