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4 ottobre

Il prossimo 4 Ottobre è una data importante; non è l’inizio o la fine di un qualcosa, ma bensì un ulteriore passo verso una politica fatta dai comuni cittadini, in contrapposizione alla politica subita dai comuni cittadini. Il prossimo 4 Ottobre nascerà un nuovo movimento, un movimento che nasce dal basso, un movimento che nasce dalla rete, un movimento che ha visto la sua alba già qualche anno fa e attraverso la rete è cresciuto, si è confrontato, si è misurato ed ora è pronto per ulteriori a più incisive attività.

Il prossimo 4 Ottobre al teatro smeraldo di Milano ci sarà l’incontro per la nascita ufficiale del movimento, ma tramite la rete sarà espanso in tutto il paese, in tutti i comuni dove da anni operano con fatica e costanza tutti quei gruppi e quelle associazioni che hanno condiviso la convinzione che la politica debba confrontarsi quotidianamente con i cittadini e non solo durante la campagna elettorale.

Il prossimo 4 Ottobre ci sarà l’ufficializzazione di un movimento nato diversi anni fa, fatto da gente comune che grazie alla rete ha potuto incontrarsi, conoscersi e soprattutto informarsi. Il tutto ha inizio nel gennaio 2005 quando Beppe Grillo apre il suo blog sulla rete ed invita i lettori a riflettere su alcuni temi. Immediatamente il blog comincia a prendere piede, tanto da diventare nel giro di un anno il blog più visto in Italia. I migliaia di commenti che arrivano dagli utenti chiedono di poter creare gruppi locali per poter diffondere la vera informazione che giunge dalla rete e iniziare la lotta contro la casta che a tutto pensa tranne che al bene del paese e dei suoi cittadini. E’ così che nel Luglio 2005 si decide di utilizzare meetup.com quale piattaforma web che permette di creare forum, organizzare incontri, scambiarsi documenti, link, idee, etc. Subito l’iniziativa prende piede e immediatamente nascono numerosi gruppi locali, non solo nei grandi capoluoghi, ma anche nei piccoli comuni e persino all’estero dove diverse comunità italiane creano gruppi locali; centinaia di gruppi  che si organizzano, si confrontano sui problemi locali, su eventuali soluzioni e proposte ed infine agiscono sul territorio portando ai cittadini ignari le giuste informazioni e cercando così di creare una sana coscienza civile. Ad oggi si possono contare 419 gruppi, sparsi in 14 paesi e 309 città, per un totale di quasi 80.000 iscritti. Nella sola provincia di Brindisi si contano tre gruppi: uno nel capoluogo, uno a Ceglie M.ca ed uno naturalmente ad Ostuni. Tre gruppi in costante contatto tra di loro per scambiarsi conoscenze, problematiche ed esperienze nonchè per realizzare attività in comune. Collaborazione che gia da tempo si è estesa al di fuori della provincia e che vede contatti ed incontri con i gruppi del Leccese, del Tarantino e del Barese e dal 2007 il forum nazionale dove i vari gruppi sparsi per il paese si sono radunati.

Il prossimo 4 Ottobre tutti questi gruppi si incontreranno per ufficializzare la loro unione, ma non è la prima volta che si muovono tutti insieme. E’ già successo l’ 8 Settembre 2007 quando tutti i gruppi italiani sono scesi in piazza per l’operazione parlamento pulito, una proposta di legge che prevedeva nessun condannato in Parlamento, un massimo di due legislature, ripristino della preferenza diretta e per la quale furono raccolte 500.000 firme (ne bastavano 350.00). Proposta mai arrivata alla discussione in parlamento perchè arenatasi alla commissione competente. E’ successo nuovamente il 25 Aprile 2008 quando sono scesi tutti in piazza per raccogliere le firme per tre referendum: abolizione dell’ordine dei giornalisti, cancellazione dei contributi pubblici all’editoria, eliminazione del Testo Unico Gasparri sulla radiotelevisione. Nell’occasione furono raccolte 1.800.000 firme (ne bastavano 1.500.000), ma una volte consegnate alla Cassazione un certo giudice Carnevale, noto come l’ammazzasentenze, disse ufficialmente che erano solo 800.000. E’ successo nuovamente con le primarie dei cittadini, uno spazio web dove centinaia di utenti si sono confrontati sui grandi temi della nostra società ed hanno elaborato un programma politico che oggi è la base, o forse meglio dire la costituzione, di questo nuovo movimento. E’ successo nuovamente con la realizzazione delle Liste civiche; gente comune che si è candidata ai consigli comunali per poter portare aria nuova e che per prepararsi ed organizzarsi per mesi ha discusso via web su problematiche locali e possibili soluzioni, scambiandosi idee ed informazioni su buone pratiche già in uso in alcuni comuni, per poi incontrarsi ed elaborare la Carta di Firenze. E’ già successo alle passate elezioni europee dove questi gruppi si sono uniti per sostenere Luigi De Magistris e Sonia Alfano quali candidati indipendenti nelle liste di IDV, cosa che ha consentito al magistrato di risultare l’europarlamentare più suffragato di tutta Europa.

Il prossimo 4 Ottobre nascerà questo nuovo movimento che ha già le spalle solide, ma sopratutto le idee chiare. Già da qualche settimana si sta confrontando nuovamente per affinare il proprio programma politico che toccherà 7 grandi punti: Energia, Salute,Trasporti, Economia, Informazione, Istruzione e Stato e cittadini. Molti punti di questo programma sono attuabili e dovrebbero esserlo già dagli enti locali, ne indico alcuni:  – certificazione energetica degli edifici obbligatoria – definizione della classe C della provincia di Bolzano come livello massimo di consumi per la concessione delle licenze edilizie relative sia alle nuove costruzioni, sia alle ristrutturazioni di edifici esistenti – incentivazione della produzione distribuita di energia termica con fonti rinnovabili in piccoli impianti finalizzati all’autoconsumo – produzione di biogas dalla fermentazione anaerobica dei rifiuti organici –  connessione alla rete in banda larga disponibile e gratuita per tutti i cittadini tramite diffusione del wi-fii pubblico – riduzione a due mandati per i consiglieri comunali e per qualunque altra carica pubblica – eliminazione di ogni privilegio particolare per  consiglieri, assessori e sindaco – partecipazione diretta a ogni incontro pubblico da parte dei cittadini via web – Delibere rese pubbliche on line almeno tre mesi prima delle loro approvazione per ricevere i commenti dei cittadini – pubblicazione on line di tutti gli atti pubblici emessi dagli organi comunali.

Il prossimo 4 Ottobre purtroppo non potrò essere a Milano, ma CI SARO’ lo stesso, tramite la rete parteciperò all’incontro con tutti gli amici che in questi anni hanno condiviso il percorso che ci ha portato sino a qui e con tutti i cittadini interessati all’iniziativa.

Categories:   Politica