iapra li  uecchie

Menu

No al carbone

In Italia si continua a puntare sulle fonti fossili per la produzione di Energia. A nulla valgono le proteste delle popolazioni costrette a convivere con le centrali elettriche, le cui emissioni nocive causano gravi danni alla salute ed al sitemi produttivi locali. A nulla valgono gli accorati appelli di medici e scienziati sulle conseguenze sulla salute che questi mostri causano. L’appello del presidente USA che nel suo primo disorso all’ONU ha centrato tutto sul pericolo di catastrofe irrimediabile se non si interviene immediatamente sulla diminuzione delle emissioni e sul rallentamento del riscaldamento globale è passato sui media nazionali come l’ennesimo strimpellio ambientalista.
Intanto i nostri luminari della politica intendono investire miliardi dei nostri euro sul nucleare, che oltre ad avere enormi ripercussioni sull’ambiente (emissioni di CO2 – scorie) non da alcun contributo alla continua ed incessante richiesta di energia. Il Movimento Nazionale 5 stelle che nascerà ufficialmente il prossimo 4 Ottobre sta gia discutendo le sue proposte in ambito energetico in grado di garantire al paese efficienza, autonomia, economicità e rispetto dell’ambiente.
La centrale Enel di Cerano è un mostro che ha già fatto pagare un conto salatissimo alle popolazioni locali sia in termini di salute (basta dare uno sguardo al registro dei tumori) sia in termini economici (impossibili colture in una vasta zona). Per questi ed altri motivi è importantissimo e di assoluto valore il lavoro del Gruppo Anti Cerano che con costanza, impegno e competenza da tempo si impegna a sensibilizzare la popolazione sulle conseguenze che questa centrale comporta e sulla necessita di diminuire drasticamente le sue emissioni. Questo gruppo, in occasione della giornata “centrali aperte” promossa dall’ENEL, organizza per il 26 Settembre una manifestazione di protesta di fronte alla centrale di Cerano.  Io ci sarò ed invito tutti voi, persone di buon senso, a partecipare.
Comunicato stampa Gruppo Anti Cerano:

NON SI GIOCA CON LA SALUTE
CARBONE ED ARROGANZA TI ASPETTANO NELLA CENTRALE FEDERICO II DI BRINDISI

l Gruppi “Anti-Cerano” e “No al Carbone” organizzano, in data 26 settembre 2009 a partire dalle ore 9,30 , una manifestazione di protesta contro l’attività dannosa per i cittadini ed il territorio operata dalla centrale Enel Federico II sita in Cerano (Br). La manifestazione avverrà in concomitanza e come segno di protesta all’ iniziativa “Centrali Aperte 2009” di Enel, che si svolgerà nella stessa data presso la centrale.
La manifestazione di sabato vuole essere l’ennesimo richiamo ad Enel, da parte di liberi cittadini, al rispetto del territorio in cui sono ospiti e dei loro abitanti che non solo pagano l’ ingombrante presenza con la propria pelle ma si vedono anche bersagli di una politica di imbonimento adottata da Enel con il solo scopo di distogliere l’attenzione dai gravi problemi che la centrale provoca sull’ambiente e sulla salute dei cittadini.
I gruppi “Anti-Cerano” e “No al Carbone” sono impegnati nella divulgazione di informazioni corrette, e spesso taciute, riguardo ai reali danni che la centrale a carbone di Cerano ha provocato e continua a provocare da quando è entrata in funzione. A tutti, infatti, è noto il progressivo aumento dei casi di tumore nelle province di Brindisi e Lecce.
Ancora una volta porteremo, in maniera assolutamente pacifica,ad Enel, ma soprattutto alla gente che, in buona fede, partecipa a simili eventi, il nostro messaggio: un altro modello di sviluppo è possibile! Ovvero, uno sviluppo che finalmente tenga conto delle caratteristiche e delle reali necessità del nostro territorio e che per la prima volta sia rispettoso della gente che in questo territorio ci vive.
“Anti-Cerano” e “No al Carbone” si augurano che i cittadini facciano proprie le ragioni di questa protesta e si uniscano alla manifestazione, che avrà inizio in concomitanza con l’evento “Centrali Aperte 2009”, alle ore 9,30 presso la centrale di Cerano.
Chiediamo tutti insieme ad Enel di deporre le sue “armi di distrazione di massa” e di cercare, piuttosto, un confronto reale e costruttivo con la cittadinanza.

Categories:   Ecologia/Ambiente